Liste di Attesa


R.S.A. - Residenza Sanitario Assistenziale

Premesso che la “lista d’attesa” non costituisce graduatoria, ma un semplice elenco di soggetti che hanno presentato domanda di ingresso e ciò con espresso riferimento alla d.g.r. 7/7435 del 14.012.2001 che riserva alle RSA l’onere e la titolarità della determinazione degli accessi, la RSA si impegna ad effettuare le chiamate per l’ingresso degli Ospiti dalla lista d’attesa di cui al protocollo sottoscritto con l’ex ASL della Provincia di Lodi. In armonia alla d.g.r., sopra citata, gli ingressi vengono determinati autonomamente da questa RSA in base alla compatibilità ambientale ed alle condizioni socio-psico-sanitarie degli anziani richiedenti, valutati secondo la scala SOSIA e come segue:

1. accesso con priorità ai residenti nel Comune di Maleo

2. rispetto del case-mix  relativo al peso assistenziale definito con valutazione SOSIA, al fine di garantire una costante e corretta erogazione di prestazioni assistenziali e sanitarie

3. compatibilità del soggetto richiedente, specie in ordine alla sussistenza di patologie psichiche e/o comportamentali con il resto dell’utenza :

a) nel rispetto di quanto sopra indicato (con particolare riferimento al case-mix ) sarà garantita priorità di accesso ai soggetti con maggiore necessità di assistenza (classe SOSIA più grave) tenuto conto di critiche condizioni socio famigliari che possono determinare una particolare urgenza, se esplicitamente segnalata dal Comune di residenza.

b) Al momento della chiamata, sulla base di quanto precedentemente descritto, in relazione all’elenco nominativo di volta in volta determinato dalla RSA     (e non dall’elenco di domande di cui al protocollo RSA/ex ASL), la RSA contatterà a scorrimento partendo dal primo i nominativi evidenziati, secondo i criteri sopra descritti.

Con riferimento al case-mix di cui al punto 2, fino a diversa determinazione, viene così fissato: case-mix medio SOSIA da 2 a 4,5

 

R.S.A. - Aperta

La misura Rsa Aperta può essere richiesta dall’utente e se l’impedimento dell’interessato dovesse essere permanente, potranno provvedere:

• il tutore

• il curatore

• l’amministratore di sostegno

• il procuratore (nel caso la procura lo preveda)

presso il servizio preposto della  Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di Lodi.

L’accesso alla misura è garantito a seguito di valutazione multidimensionale, mediante la definizione di un Progetto Individuale che individua durata e  profilo assistenziale corrispondente ad un pacchetto di interventi a bassa, media e/o alta intensità, collegato a un preciso valore mensile di voucher.

Il Progetto Individuale può essere composto da più di un profilo al fine di garantire la necessaria finalità degli interventi e può essere aggiornato qualora le mutate condizioni della persona beneficiaria lo richiedano.

L’attivazione del progetto si realizza attraverso l’erogazione di un voucher all’utente da parte di ATS, che gli consente di “acquistare”, presso l’ente gestore scelto, le prestazioni indicate nel progetto individuale.

Tutte le prestazioni erogate sono gratuite, in quanto sono totalmente a carico del Servizio Sanitario Regionale.

L’ente erogatore, ricevuto il Progetto Individuale redatto da ASST, contatterà telefonicamente l’utente entro 5 giorni per la pianificazione del sopralluogo domiciliare e elaborerà Un Progetto Assistenziale Individualizzato (PAI).

Ad ogni accesso l’utente o caregiver è tenuto a controfirmare la Scheda Accessi ad attestazione dell’avvenuto intervento.

L’ente erogatore può altresì  interrompere in qualsiasi momento con debito preavviso e adeguata motivazione le prestazioni.

 

Cronicità

La presa in carico del paziente cronico si attiva mediante sottoscrizione di un “patto di cura” di validità annuale e non automaticamente rinnovabile.

A seguito della sottoscrizione, il medico competente valuta le condizioni del paziente e redige un Piano di Assistenza Individuale (PAI) che condivide con il paziente stesso.