Storia

CENNI STORICI
La "Piccola Casa della Divina Provvidenza"  venne fondata dal Venerabile Mons. Pietro Trabattoni, allora Parroco Arciprete di Maleo, nel 1980.

A fine '800 non esisteva alcuna forma organizzata di previdenza ed i vecchi spesso rappresentavano un grave problema sociale. In particolare nella bassa lodigiana, realtà rurale particolarmente depressa, le condizioni di vita della povera gente non consentivano di provvedere a chi "non era più in grado di lavorare" e spesso i vecchi erano costretti all'accattonaggio.

Era allora Parroco e Arciprete di Maleo, Mons. Pietro Trabattoni, nato a Iseo il 26/02/1848, ma allevato a Lodi, dopo essere rimasto orfano, nella casa dei nonni, già animatore dei movimenti sociali, è una delle figure ecclesiastiche più attive nel territorio dei suoi tempi (fonda l'oratorio maschile nel 1889, fonda la Società operaia di Mutuo Soccorso nel 1894, costituisce la Conferenza di S.Vincenzo de' Paoli per l'assistenza ai poveri nel 1896, propone e sostiene uno dei primi candidati cattolici al collegio senatoriale di Codogno, poi ministro dell'agricoltura e realizzatore della riforma agraria in Italia nel 1906, organizza le Leghe Cattoliche "Bianche" dei contadini nel 1910, è tra gli "organizzatori" dello sciopero dei contadini nel 1910, organizza in Maleo il primo congresso diocesano della Gioventù Cattolica nel 1911).

In tale contesto storico, e con una sensibilità sociale così accesa, il Trabattoni decide che è necessario farsi carico anche delle gravi problematiche di povertà e necessità di assistenza legate alle persone anziane e spesso malate. Cosi, dopo aver organizzato una raccolta di fondi ed una pesca di beneficenza, utilizzando tutte le sue risorse economiche ed impegnando il beneficio parrocchiale, tra lo stupore dei "benpensanti" di Maleo, il giorno 23/06/1890 (rogito Notaio A. Anelli - Maleo) acquista in Vico Fucheria n. 57 una casa e l'annessa corte.

La struttura, appositamente riadattata e sistemata, inizia ad accogliere anziani il giorno 3 dicembre 1897. Lo stesso Mons. Trabattoni definisce il primo Regolamento della Istituzione e ne precisa lo scopo " Scopo di questa Istituzione si è di procurare che i poveri vecchi quivi raccolti abbiano a passare dolcemente gli ultimi anni della loro vita, sorretti nella fede, colla amorevole assistenza di religiose… coadiuvate da infermiere …, che si consacrano al loro bene corporale e spirituale"
L'Istituzione viene gestita dall'Istituto Figlie dell'Oratorio, fondato a Lodi dall'amico del Trabattoni Beato Vincenzo Grossi, che, tra l'altro contribuisce all'ampliamento della Piccola Casa cedendo nel 1900 l'uso di altro fabbricato attiguo, da lui acquistato nel 1890. Nel 1929, quando, dopo due reiterate lettere di rinuncia (1923 e 1928) il Vescovo lo autorizzò a lasciare la parrocchia, si ritirò nel "Ricovero" da lui fondato e dispose, nelle volontà testamentarie, di lasciare tale Istituzione all'Istituto delle suore Figlie dell'Oratorio che collaboravano alla gestione.  Morì il 14/09/1930.

La "Casa di Riposo" venne gestita sempre dalle Suore Figlie dell'Oratorio, che con l'aiuto economico e morale del Dott. Emilio Grignani e consorte, poterono riedificarla ed ampliarla negli anni dal 1955 al 1958. I Grignani continuarono a preoccuparsi della Piccola Casa ed a sostenere l'Istituzione sino alla loro morte.

Nel 2001, a causa della scarsità delle vocazioni e dell'avanzare dell'età delle Suore, l'Istituto Figlie dell'Oratorio ha ceduto l'Istituzione alla attuale gestione, assicurando comunque la loro costante giornaliera presenza di sostegno spirituale agli ospiti e di ausilio al "Cappellano" della Residenza Sanitario Assistenziale.